Scritto da 13:00 Non solo vino

A Dubai la nuova mania del criptomondo. L’NFT “Ciao Bella!”

Criptovalute, token, blockchain…non sono nomi di piatti o vini da degustare, ma cominciare a padroneggiare il linguaggio tecnico è un primo passo per essere aggiornati e per riuscire a comprendere le dinamiche dei mercati e il funzionamento degli strumenti.

NFT è l’acronimo di Non Fungible Tokens: unità di valore digitali non fungibili, per semplificare al massimo il concetto, certificati di autenticità digitali. Quella degli Nft è la nuova mania del criptomondo, dopo l’universo artistico e quello musicale adesso anche il settore enogastronomico ha iniziato ad esserne coinvolto. E allora ecco sulla scena a Dubai “Ciao Bella!” il primo Nft legato ad una “experience” di cucina, vini pregiati e arte. Promosso in collaborazione con www.Colossalbit.io, il Ciao Bella! NFT è stato emesso da Italian Wine Crypto Bank®, il primo token interamente supportato da vini rari italiani di qualità da investimento, con sede a Hong Kong ma con il suo cuore tecnologico a Dubai, in occasione del XII Italian Cuisine and Wines World Summit.

Sara Preceruti (Acquada, Milan)

 

Non a caso la prima cena NFT della storia avviene a Dubai, che proprio in questi mesi sta giocando un ruolo decisivo di leadership mondiale nella direzione della trasformazione digitale abbracciando blockchain e asset digitali. Come sottolinea Rosario Scarpato, fondatore e Direttore di Italian Wine Crypto Bank. “Non è un caso nemmeno che un NFT come Ciao Bella!, il primo della storia del suo genere, sia legato alla cucina e ai vini italiani”,  aggiungendo che: “L’enogastronomia italiana è tradizionalmente tra le più amate al mondo e qualcosa di così futuristico come questo NFT non poteva che nascere in un ristorante italiano fuori dall’Italia”.

Chef Heinz Beck (La Pergola, Rome)

 

Sulla scena sono stati protagonisti chef di grande prestigio come il tristellato Heinz Beck de La Pergola del Rome Cavalieri Waldorf Astoria di Roma, Max Masciadel bistellato San Domenico di Imola, Marco Bottega, stellato con il ristorante Aminta a Genazzano (Roma) e Sara Preceruti del ristorante Acquada Milano, ospitati al “Bella Restaurant & Lounge” dallo chef Alessandro Miceli.  Protagonisti anche vini di grandi nomi italiani come la Pio Cesare, rappresentata da Federica Boffa, Poderi Gianni Gagliardo, con Gianni Gagliardo, ovvero due tra le realtà più prestigiose delle Langhe e del Barolo, e la Barone Ricasoli, storia del Chianti Classico, rappresentata da Filippo Vanni, coordinati da Anna Paclet, sommelier e Chief Wine Value Analyst dell’Italian Wine Crypto Bank.

Chef Marco Bottega (Aminta, Genazzano, Rome)

 

Gli NFT sono visti anche come opportunità di investimento. I pochi fortunati commensali hanno pagato 0,4 Ethereum per comprare Ciao Bella! e si aspettano che il suo valore aumenti nel tempo, soprattutto perché è il primo nella storia. Hanno anche avuto il privilegio di vedere l’artista olandese DAMAin dipingere la sua interpretazione del menu, poi firmata dagli chef e dalle cantine. E, dopo la sua digitalizzazione per l’NFT, hanno assistito alla distruzione del dipinto, in un flambé generato da brandy italiano invecchiato 35 anni.La distruzione delle opere d’arte fisiche originali, come parte della creazione di NFT, è stata già applicata al lavoro di artisti importanti come Banksy.

Sommelier Tushar Borah

 

Come annunciato dall’Italian Wine Crypto Bank Ciao Bella! è solo il primo di una serie di NFT che, in collaborazione con ColossalBit, emetterà nei prossimi mesi in occasione di nuove, indimenticabili esperienze eno-gastronomiche ed artistiche.

PHOTO CREDITS  by **ADD PHOTOG HERE**/Expo 2020 Dubai)

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