Scritto da 13:00 Non solo vino

Chef e architetti per il Calendario 2022 di Fashion e Food

Chef e architetti insieme per il nuovo calendario di Fashion&Food di Salvio Parisi che ancora una volta combina in 12 immagini d’autore moda, gastronomia, architettura e design.

Il tema di quest’anno è «SOStenibile»: economia circolare, tutela dell’ambiente, riciclo, biotecnologia e green-losophy hanno ispirato il patinato lunario, giunto alla IX edizione. Nel progetto 2022 Parisi ha abbinato sei cuochi campani impegnati in una cucina “a basso impatto” e chilometro breve con altrettanti architetti e designer campani, la cui attenzione professionale sottolinea l’eminenza ecologica e l’allarme per il sostenibile.

Andrea Giuliano Dell’uva

 

Alberto Sifola & Vincenzo Sposato

 

Carmine di Donna

 

Diego Vitagliano

Sei noti architetti, dunque, divengono speciali degustatori e sono ritratti per i sei bimestri in ensamble con i top chef, autori di altrettanti piatti fotografati. Di foto in foto scorrono inediti abbinamenti di cucina, design e architettura. La moda è protagonista nel vestire i protagonisti. I sei chef del 2022 sono: il pastry chef Carmine Di Donna, cresciuto alla corte di Gennarino Esposito; Diego Vitagliano, secondo pizzaiolo al mondo 2021 (su Top 50); lo stellato sorrentino Peppe Aversa; il giovane bistellato da Nerano Fabrizio MellinoDomenico Candela, stella Michelin dei fornelli al George del Grand Hotel Parker’s e la bella Alessandra Iasiello.  Mentre gli archi-designer degustatori delle loro rispettive pietanze sono: Tullia Passerini GargiuloAlberto Sifola & Vincenzo SposatoFrancesca MaioneFrancesca Frendo, Andrea Giuliano Dell’Uva e Luigi Venezia.

Domenico Candela

 

Fabrizio Mellino

 

Francesca Frendo

 

Luigi Venezia

 

Francesca Maione

Anche questa edizione ha finalità solidale e sostiene lo storico “Parco della Quarantena” di Bacoli, un progetto ACLI (Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani) Campi Flegrei che da qualche anno si occupa del recupero, la bonifica e la fruibilità di questo immenso polmone verde. Un ex giardino zoologico (per la quarantena illo tempore degli animali esotici in transito dall’Africa verso zoo e circo in tutt’Europa) costruito in epoca fascista (e abbandonato dal 1990) con una grande oasi naturale di quasi 125.000mq, che purtroppo per tanti anni ha versato in condizioni di totale degrado, ma oggi finalmente comincia a rinascere grazie alla solerzia dei volontari Acli e alla loro condivisione di intenti e impegno con una serie di altre associazioni no profit convenute in quest’hub: l’Acli ha realizzato servizi di archeobus, pulizia di spiagge, di aree verdi e del lago Fusaro, recupero dei minori a rischio e soggetti problematici, assistenza a famiglie indigenti con anziani e/o disabili (tanto da esser scelti a rappresentare l’Italia in due progetti europei dell’Erasmus Plus).

Peppe Aversa

 

Tullia Passerini Gargiulo

Visited 9 times, 1 visit(s) today
Condividi

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti gli aggiornamenti e inviti agli eventi sul mondo del Vino
Close Search Window
Chiudi