Scritto da 13:30 Wine News

L’Irpinia del vino fa rete. 33 aziende vinicole insieme

vitigni irpini vigne

33 aziende vinicole insieme per promuovere i grandi vini del territorio e il territorio stesso.

Un progetto nato un anno fa da un’idea tanto semplice quanto vincente: l’invito ad adottare un vigneto e a seguire a distanza tutta la vita della pianta – dalla fioritura alla vendemmia – fino a ricevere a casa le bottiglie di vino nate proprio da quel vigneto. L’idea di Michele Bello e Antonella Coppola, imprenditori appassionati della loro terra, è piaciuta e, dagli iniziali 22 vignaioli coinvolti, oggi “Vitigni Irpini” – questo il nome del progetto – vede insieme ben 33 produttori vitivinicoli, tutti nel distretto delle tre Docg: Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo. L’iniziativa ha il merito di far conoscere questa terra aspra e bellissima, di promuovere esperienze sul territorio come le visite in cantina, le passeggiate tra i filari, l’incontro stesso con i vignaioli. Un progetto che va nella direzione di un’offerta turistica sostenibile in grado di valorizzare l’Irpinia e i suoi prodotti cominciando proprio dal vino. La piattaforma web VITIGNI IRPINI oltre ad “Adotta una vite” offre infatti proposte di “Wine Tour – Esperienze Emozionali” , una sezione di e-shop di vini irpini  con spedizione in tutta Italia e in Europa e la possibilità di acquistare le “Wine Box” con selezioni di vini a cura di Vitigni Irpini.

Antonella Coppola e Michele Bello

Antonella Coppola e Michele Bello

 

Ma come funziona “Adotta una vite” ? <<E’ facile, con il proprio contributo economico, l’adottante adotta per un anno un filare, riceve a casa una pergamena che vale come certificato di adozione e vedrà il proprio nome e cognome sulla targa che viene posta nel vigneto prescelto. I vigneti ricadono nei tre areali del territorio: Greco di Tufo, Taurasi e Fiano di Avellino. Chi adotta sceglie la propria cantina del cuore e riceve  via mail foto e video di ogni processo produttivo insieme al racconto del produttore. Il risultato finale è naturalmente il vino: alle tre bottiglie dell’annata in commercio, subito consegnate a casa, si aggiunge una seconda spedizione di sei bottiglie dell’annata prodotta, inviate a domicilio assieme alla targa posta sulla vite e rimossa al termine della vendemmia. Ma il vero motore enoturistico di Vitigni Irpini è la visita in azienda. La pratica di adozione comprende infatti un pernottamento per due persone e un percorso degustazione all’interno della stessa>>, spiega Michele Bello.

vitigni irpini vigne 2

Le aziende che ad oggi hanno aderito sono Adelina Molettieri, Antico Castello, Azienda Agricola Boccella, Boccella Rosa, Cantine Lonardo, Case d’Alto, De’ Gaeta, Cantina Giardino, Giovanni Molettieri, Il Cancelliere, Il Cortiglio, La Cantina di Enza, Le Masciare, Perillo, Stefania Barbot, Tenuta De Lisiodell’areale di produzione del Taurasi. Dell’areale del Fiano partecipano al progetto Cantina Trodella, Cantina del Barone, Ciro Picariello, Masseria Alfano, Rocca del Principe, Ventitrè Filari, Villa Raiano, Vini Contrada, Tenute Casoli. Infine otto cantine sono quelle del Greco di Tufo: Bambinuto, Cantine dell’Angelo, Sertura, Canonico & Santoli, Monte Gloria, Ponterotto, Podere Melone e Soleadi.

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