Parte oggi una nuova rubrica che racconta storie di donne e uomini impegnati attivamente nella promozione della Sicilia.
Provengono da famiglie dell’antica aristocrazia terriera e dell’alta borghesia siciliana, sono gli ambasciatori di una regione sempre più proiettata verso le sfide del futuro, senza dimenticare le solide tradizioni del passato. Imprenditori globetrotter e carismatiche socialite: è la new wave siciliana di cui vi innamorerete. E per favore, non chiamateli Gattopardi.
Inauguriamo la rubrica “Non chiamateci Gattopardi” con Manfredi Rizzuto Saeli.
Un vero gentiluomo di campagna, dal fisico statuario – eredità di anni di canottaggio svolto a livello agonistico – e dai modi garbati: Manfredi Rizzuto Saeli, poco più che quarantenne, vive tra Palermo e Susafa, l’antica masseria delle Madonie ereditata dal ramo materno dei Saeli e oggi riconvertita in country resort di charme.
Cresciuto nella bella villa liberty del capoluogo siciliano, in una solida e numerosa famiglia (mamma Maria Grazia, papà Mario e i fratelli Giulia, Tommaso e Sara), dopo gli studi sente l’esigenza di esplorare il mondo per trovare la propria strada. Si imbarca su un volo per Vancouver con un biglietto di sola andata e si trasferisce in Canada dove conosce Silvia Scaldaferri, affascinante italo-canadese che diventerà moglie e madre dei suoi due figli. Insieme decidono di far ritorno in Europa. Si stabiliscono in Belgio. Sono anni decisivi per la formazione del giovane Manfredi, in questo contesto multiculturale affina e matura una visione imprenditoriale internazionale, senza mai dimenticare il legame con la terra natia: “ho sempre pensato che bisogna essere liberi di partire per poter tornare. Fin da piccoli, i miei fratelli ed io, siamo cresciuti con i racconti di nonna Sara su Susafa; è stata lei a trasmetterci il senso di appartenenza a questo luogo così evocativo, dove le lancette del tempo sembrano essersi fermate”.
Susafa
Una volta tornato in Sicilia prende in mano, insieme ai fratelli, la gestione della masseria, con una mission ben precisa: far rivivere la storia della virtuosa comunità contadina di Susafa, iniziata dal trisavolo Gioacchino Saeli e tramandata per quattro generazioni fino ai giorni nostri, adottando pratiche di agricoltura green al passo coi tempi e rispettose dell’ambiente. “Guardo i paesaggi con riverenza e in ogni piccolo dettaglio trovo ispirazione. Penso che la capacità umana di creare un ambiente meraviglioso sia qualcosa di straordinario e penso che abbiamo il dovere di impegnarci affinché ciò accada. Oggi, come quinta generazione, possiamo finalmente sentirci orgogliosi di avere fatto rivivere le tradizioni dei nostri antenati, restituendo a Susafa la sua memoria storica”. Accanto alla produzione agricola si affianca l’ospitalità: dalla ristrutturazione dei vecchi casali sono stati ricavati gli spazi comuni e le camere per gli ospiti, arredate con gusto e dotate di ogni comfort.
Il granaio è stato invece adibito a ristorante, in cucina entrano solo materie prime stagionali del comprensorio madonita, senza contaminazioni di prodotti industriali. “Stiamo lavorando a un nuovo progetto che prevede la realizzazione di logge ecosostenibili in legno, posizionate sopra i campi di grano della tenuta per offrire un’esperienza di soggiorno unica, a stretto contatto con la natura di quest’angolo di Sicilia, forgiata da una tradizione contadina millenaria”.
Natale 2022
In attesa della riapertura – prevista il 1° aprile 2023 – è possibile creare sul sito Susafa Shop una box con una selezione dei prodotti della dispensa, da ricevere comodamente a casa (spedizioni in Italia e nel mondo): un’ottima idea per i regali di Natale alle persone care.
Giornalista freelance nato e cresciuto a Palermo. Dopo la laurea si iscrive a un master in gestione dell’azienda vitivinicola e diventa sommelier. Scrive di cibo, vino e viaggi – ma la sua più grande passione è l’hotellerie (vorrebbe vivere in hotel) – per La Cucina Italiana, Bell’Italia, Agrodolce e Slow Food Editore. Su Instagram racconta la parte più bella del suo lavoro @foodmakersicilia