È il quarto locale a Napoli.
Per gli ortodossi della più autentica cucina napoletana c’è in città un nuovo tempio per onorare ragù, genovese e pasta e patate. È la nuova apertura di Signora Bettola, la quarta in città e la quinta in Campania.
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Al grido di It’s so bbuono, l’insegna, che negli ultimi anni ha saputo trasformare la cucina napoletana in un’esperienza da vivere e gustare, fa proseliti. Tra napoletani e turisti. E la nuova sede è proprio nel cuore della Napoli più frequentata, a pochi passi dal lungomare e dalla monumentale Piazza del Plebiscito, in via Raffaele De Cesare 23. Due piani luminosi, cucina a vista, arredi in legno dal sapore rétro, lampade calde e grandi vetrate, fotografie in bianco e nero, ogni dettaglio parla della vecchia Napoli, ma con un twist moderno, perfetto per raccontare una tradizione che non smette di rinnovarsi.
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Negli ultimi anni il brand è cresciuto a ritmo sostenuto, diventando una vera e propria catena di ristorazione, grazie anche all’intenso lavoro di comunicazione: il restyling del brand, firmato dall’agenzia partenopea Bread and Network, ha puntato tutto sull’esperienza: “It’s so bbuono” non è solo uno slogan, è una promessa. È quel momento di piacere che ogni piatto ti regala, quel sorriso che ti si stampa in volto dopo aver assaggiato qualcosa di genuinamente buono. E dal prezzo giusto.
Le proposte in menù sono un omaggio ai grandi classici della tradizione: Parmigiana di melanzane, le iconiche polpette al ragù, gli Ziti alla Genovese e gli spaghetti alla Nerano, piatto cult. Ogni boccone racconta una storia, una memoria culinaria che si è tramandata di generazione in generazione. Menzione speciale va ai piatti di mare a cui Signora Bettola dedica una particolare cura nella selezione e preparazione: i Paccheri napoletani con pescato del giorno, gli iconici Scialatielli ai frutti di mare, le alici fritte, il granchio e l’astice. E naturalmente i polipetti alla Luciana, piatto storico, omaggio proprio al borgo di Santa Lucia.