Scritto da 13:17 Non solo vino

Il grande evento Di Meo alla Venaria Reale di Torino

La Venaria Reale, dimora di caccia e divertissement di casa Savoia, ha accolto il grande evento di presentazione del Calendario Di Meo 2022 dedicato alla città di Torino.

Una serata memorabile per celebrare i 20 anni del progetto artistico dei fratelli Generoso e Roberto Di Meo.

I Suonatori di Corno da Caccia dell’Equipaggio della Regia Venaria hanno accolto gli oltre cinquecento ospiti internazionali con le loro uniformi rosse e la loro arte musicale dichiarata nel 2020 patrimonio immateriale Unesco. Un’arte antica, identitaria del luogo, che ha origine tra il XVII e il XVIII secolo, simbolo delle battute di caccia delle corti europee nel Settecento.

Foto Luigi De Palma

La caccia è stata ispirazione e tema di tutta la serata che si è svolta tra la seicentesca Sala di Diana e la scenografica Galleria grande, capolavoro di architettura settecentesca, opera di Filippo Juvarra.

Nella imponente Galleria, lunga ottanta metri e alta venti, è stata allestita la cena di gala: tavole imbandite con tovaglie rosse, trofei di caccia, fagiani e altri volatili. Al centro l’installazione contemporanea dell’artista torinese Paolo Grassino: due grandi cervi in alluminio. Nei piatti tante proposte tipiche della cucina piemontese e nei calici i vini della famiglia Di Meo, interpretazioni autentiche dei territori irpini.

Foto Ottavia Giola

In tema caccia anche gli ospiti, gli uomini in black tie e le donne in abito lungo, tutti con accessori e decorazioni ispirati al mondo della caccia: singolari copricapi in piume, stole di volpe e cinghiali, ricchi piumaggi, corni, mantelli, pelli di orso. Mise eccentriche ed eleganti e un parterre di ospiti illustri, tra aristocratici, artisti, illustri personaggi del mondo della cultura, dell’imprenditoria e della finanza europea.

Così è stato salutato il Calendario 2022 “Napoli-Torino, Capitali si nasce”, promosso e realizzato dall’Associazione Culturale “Di Meo vini ad arte”. In tiratura limitata, il lunario racconta le meraviglie della capitale sabauda attraverso le fotografie di Massimo Listri e i contributi testuali di Alessandro Barbero, Giovanni De Luna, Angela Tecce, Maurizio de Giovanni, Evelina Christillin, Mario Martone, Fernando Mazzocca, Vittorio Del Tufo, Mario Epifani, Arabella Cifani, Pietro Passerin d’Entreves, Sergio Pace, Maria Gabriella di Savoia, Andreina Galleani d’Agliano.

Dodici scatti per altrettanti luoghi emblematici, talvolta reconditi, di Torino come la Palazzina da caccia di Stupinigi, il Castello del Valentino, la Sala del Senato di Palazzo Madama, il Castello di Rivoli, la Cappella della Sacra Sindone, i Bagni di Carlo Alberto al Castello di Racconigi riaperti proprio quest’anno al grande pubblico. Da vent’anni, il progetto combina magnificamente arte, vino, fotografia d’autore, memoria e architettura. Ogni anno è protagonista una capitale del mondo in una sorta di ideale Grand tour per celebrare la storia e la bellezza.

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