Scritto da 15:47 Wine News

Feudi di San Gregorio presenta Il Canto della Terra

“Il Canto della Terra” dell’artista romano Pietro Ruffo, classe 1978, entra nella collezione d’arte permanente dei Feudi di San Gregorio e ispira la nuova etichetta d’artista dell’azienda.

L’opera, site specific ed espressione dello stile inconfondibile dell’artista, è stata installata il 15 settembre scorso presso l’anfiteatro antistante la cantina di Sorbo Serpico e sarà in esposizione permanente per gli oltre 20mila visitatori che ogni anno raggiungono i Feudi di San Gregorio.  Si tratta di una grande anfora (125 x 116 x 116 cm) di ceramica dipinta a terzo fuoco utilizzando un colore esclusivo che evoca il rosso del vino.

PIETRO RUFFO E ANTONIO CAPALDO FEUDI DI SAN GREGORIO

Ruffo racconta il ciclo della vita del vino sulla superficie di un’anfora, usata dai tempi più antichi per l’affinamento del vino. L’opera è un omaggio alla bellezza della terra irpina, culla di sapienza e cultura enogastronomiche. “La forma dell’anfora – commenta l’artista – mi ha permesso di elaborare uno svolgimento ciclico del racconto, senza inizio né fine, rievocando una concezione del tempo di chiara impronta naturalistica: il girotondo del giorno e della notte, il ripetersi delle stagioni, la danza  delle costellazioni nel cielo, il ritmo biologico naturale, il ciclo della produzione del vino, e di una cultura del bere che rendono unica la cantina Feudi di San Gregorio.”

Il lavoro di Ruffo va ad arricchire la collezione d’arte della cantina irpina e rinnova l’impegno dei Feudi di San Gregorio con la Fondazione di Comunità San Gennaro del Rione Sanità a Napoli, di cui è socio fondatore. Dal 2014 infatti, con il progetto Etichette d’artista, i Feudi sostengono le iniziative della Fondazione di Don Antonio Loffredo attraverso la vendita di bottiglie, in edizione limitata, rese uniche da etichette firmate da noti artisti della scena contemporanea.

antonio capaldo feudi di san gregorio

Dopo gli interventi del fotografo Mimmo Jodice nel 2014, del duo di artisti Vedovamazzei nel 2016 e di Marinella Senatore nel 2018, Pietro Ruffo, firma la nuova etichetta che quest’anno valorizzerà 1.998 esemplari di DUBL +, il metodo classico a base Greco che da oltre 15 anni l’azienda sperimenta con successo. Pietro Ruffo ha scelto, dunque, di ispirarsi alla serie CONSTELLATIONS – acquerello e intagli su carta intelata – in cui sovrappone due differenti carte geografiche, una terrestre ed una celeste, con cui indagare i grandi temi della storia universale.

Il progetto conferma la vocazione dei Feudi verso l’arte, nonché l’impegno della cantina per un’azione sostenibile, volta a preservare la bellezza del territorio e le sue tradizioni: dal 10 maggio 2021 Feudi di San Gregorio è Società Benefit – con l’obiettivo statutario di tutelare e valorizzare la bellezza del patrimonio ambientale, sociale e culturale del territorio – e da giugno 2022 diventa B Corp.

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